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Responsabili Comunicazione: il 58% riporta al CEO. Aumenta il tempo medio di permanenza in carica.
- Cresce del 45% la richiesta di competenza nella gestione di crisi -
- Attività di blogging e social media le nuove attività di competenza della funzione comunicazione -
Milano, 12 maggio 2009 – In un periodo di instabilità economica senza precedenti, i responsabili comunicazione di tutto il mondo “vedono le loro azioni al rialzo“ negli ultimi 12 mesi. In The Rising CCO, un sondaggio annuale condotto dalla società di Executive Search Spencer Stuart e dal network mondiale di relazioni pubbliche Weber Shandwick, in collaborazione con KRC Research, emerge che il 58% dei responsabili comunicazione nel mondo riporta direttamente al CEO, rispetto al 48% dello scorso anno. Cresce sempre più quindi il ruolo di leva strategica della comunicazione all’interno delle organizzazioni. Non soltanto un numero maggiore di CCO (Corporate communications officers) ora risponde direttamente al CEO, ma il 40% di loro lo considera il suo più grande alleato interno. Si registra inoltre un aumento del tempo medio di permanenza in carica dei CCO: nel 2008 è stato di 65 mesi, rispetto ai 54 del 2007. Un dato rilevante se si considera che il tempo medio di permanenza in carica dei responsabili marketing risulta invece essere di 28 mesi, secondo un’altra rilevazione di Spencer Stuart.
“Il dato supporta la teoria per cui, in un periodo in cui molte società vivono tempi duri, i CEO tengono maggiormente in considerazione il supporto dei propri CCO per affrontare situazioni di crisi e si avvalgono del loro know-how per rispondere tempestivamente alle problematiche” dichiara George Jaminson, responsabile comunicazione e Investor Relations di Spencer Stuart.
Il sondaggio ha inoltre evidenziato che i CCO devono possedere sempre più competenze di crisis e issue management. Infatti, secondo il campione di CCO intervistato, l’esperienza di gestione di crisi è diventato un requisito più importante, +45% rispetto al 2007. Se, da un lato, i responsabili comunicazione si trovano sotto pressione a causa dell’attuale scenario economico, dall’altro si apre un potenziale di nuove opportunità, provenienti soprattutto dal web e dai social media. I CCO sono infatti concordi nell’identificare nel blogging e nella gestione dei social media la funzione di cui gli uffici comunicazione si sono più spesso dotati nel 2008 e ci si aspetta che si confermino uno strumento chiave nel corso del 2009.
“E’ normale che CEO e top management siano terribilmente sotto pressione in questo “tsunami” economico. Ora come non mai, i CEO dipendono dai responsabili comunicazione per identificare il miglior modo per affrontare situazioni di crisi, difendere la reputazione delle loro società e adottare l’approccio di comunicazione più corretto nei confronti di tutti gli stakeholders” ha dichiarato Leslie Gaines-Ross, Chief Reputation Strategist di Weber Shandwick.
Dal momento che la reputazione aziendale – che già ci risulta essere la priorità di comunicazione nel 2009 – è costantemente minacciata e il web fornisce incredibili opportunità ma altrettanti rischi, le competenze dei CCO sono sempre più necessarie: gestione di crisi, monitoraggio del mood della rete, gestione della reputazione e del dialogo con i tanti pubblici: dagli impiegati agli azionisti, dalla stampa ai partner commerciali. L’attività di gestione della crisi svela nuove opportunità di crescita e sarà tra le sfide più impegnative del prossimo anno.
TABELLA RIASSUNTIVA
2007
2008
Crescita
Tempo medio di permanenza nel ruolo
54 mesi
65 mesi
+11 mesi
Riporto diretto CEO
48%
58%
+21%
Esperienza nella gestione di crisi richiesta a un responsabile comunicazione
33%
+45%
Leva di comunicazione che crescerà più rapidamente il prossimo anno
Sito web aziendale
Social media/blogging
/
Funzione/responsabilità più spesso introdotta nella funzione comunicazione negli ultimi 12 mesi
Non rilevato
Altri elementi chiave emersi dal sondaggio:
Nel 2008 i social media hanno giocato un ruolo più forte negli USA che in Europa. Quasi due uffici comunicazione su dieci (18%) in Nord America hanno introdotto l’attività di gestione di social media e blogging, mentre in Europa la percentuale scende al 7% (meno di uno su 10). Inoltre nel 2008, quasi il doppio dei responsabili comunicazione americani hanno scelto di dotarsi della funzione di gestione di social media e blog all’interno dei loro dipartimenti comunicazione rispetto agli europei (il 41% in confronto al 22%). In ogni caso gli europei la pensano più o meno come i colleghi americani: si aspettano che nel 2009 crescerà l’attenzione verso i social media da parte della comunicazione (26% e 30% rispettivamente).
Note
Metodologia del sondaggio The Rising CCO, al suo secondo anno, esamina ruoli, mansioni e opinioni dei responsabili comunicazione delle maggiori società del mondo. I 159 partecipanti al sondaggio provengono da Nord America, Europa e Asia Pacific. L’84% degli intervistati lavora in una delle prime 500 società al mondo (lista Fortune).
Weber Shandwick Weber Shandwick è una delle agenzie leader di relazioni pubbliche a livello mondiale, con uffici in 79 paesi nel mondo. L’Advocacy è l’elemento fondante del suo approccio di consulenza, la capacità di individuare e coinvolgere stakeholder in grado di sostenere un brand, facendone propri i messaggi e contribuendo a costruirne la reputazione. Weber Shandwick fornisce supporto strategico e di comunicazione attraverso una struttura organizzativa articolata in practice, quali Consumer Marketing, Healthcare, Technology, Public Affairs, Corporate, Financial. E’ specializzata in strategic marketing communications, media relations, digital/social media, public affairs, reputation management. Weber Shandwick offre inoltre servizi integrati quali Web Relation, advocacy advertising, market research e visual communications. Nel 2008 Weber Shandwick ha vinto il titolo di Large PR Firm of the Year (PR News U.S.), nel 2007 è stata nominata Agency Excellence Survey da PR Week U.S. e nel 2006 European Consultancy of the Year (The Holmes Report) e Network of the Year (Asia Pacific PR Awards). L’azienda è stata inoltre insignita del titolo di United Nations Grand Awards for Outstanding Achievement in Public Relations. Weber Shandwick fa parte di Interpublic Group of Companies (IPG), una delle principali organizzazioni di servizi di pubblicità e marketing del mondo. Per saperne di più: www.webershandwick.com
Spencer Stuart Spencer Stuart è una delle maggiori società di Executive Search a livello mondiale. Fondata nel 1956, Spencer Stuart mette a disposizione dei propri clienti – dalle multinazionali alle società emergenti, dalle imprese private alle organizzazioni non profit - la sua ampia conoscenza delle diverse industries, delle funzioni e delle competenze, indirizzandoli nelle loro ricerche e nella definizione dei profili. Attraverso una struttura organizzativa articolata in practice e 51 uffici in 27 paesi del mondo, i consulenti di Spencer Stuart si occupano di ricerca di alti dirigenti e membri di direzione, succession planning e management assessment. www.spencerstuart.com
KRC Research KRC Research è una società di ricerche di mercato specializzata in ricerche sull’efficacia della comunicazione –raggiungere il target, persuaderlo, creare engagement. Parte di The Interpublic Group of Companies (NYSE: IPG), KRC Research offre la qualità e il servizio di una società di piccole dimensioni, unita alla portata di un’organizzazione mondiale. In più di 30 anni, abbiamo lavorato per corporazioni, governi, organizzazioni non profit e per le società di comunicazione che le rappresentano. Lo staff è composto da professionisti di ricerche di mercato nei settori della politica, consumer marketing, giornalismo e area accademica. KRC Research è flessibile, concreta, creativa e rapida; unisce sofisticati strumenti di ricerca con un’ampia expertise in comunicazione. www.krcresearch.com Per maggiori informazioni contattare: Paola Farina Weber Shandwick +39 02 57378470 pfarina@webershandwick.com Tim McNary Spencer Stuart 1-312-321-8341 tmcnary@spencerstuart.com